Dopo cena passeggiavamo in Galleria davanti agli altri ristoranti e ai negozi con le saracinesche di ferro abbassate e ci fermavamo nella piazzetta dove vendevano i sandwiches, sandwiches di prosciutto e lattuga e sandwiches d’acciughe, fatti di panini molto minuscoli bruni e lucidi e lunghi solo come un dito. Ci servivano per mangiarli la notte quando avevamo fame. Poi salivamo in una carrozza aperta fuori della Galleria davanti al Duomo e tornavamo in ospedale.
—Ernest Hemingway, Addio alle armi, trad. di Fernanda Pivano, in Romanzi, vol. I, I Meridiani, Mondadori, Milano 1992, p. 370