Penso a Olivier Sourzac, 47 anni, di Sallanches, guida alpina e istruttore dell’Ecole Nationale de Ski et d’ Alpinisme (Ensa) di Chamonix, e la sua cliente, Charlotte De Metz di 44 anni morti sulle Grandes Jorasses lo scorso novembre. Olivier, fortissimo, aveva la possibilità di salvarsi ma è rimasto fino alla morte accanto alla sua cliente stremata. E leggo delle accuse al comandante della Concordia di abbandono della nave. Doveva essere l’ultimo… e non lo è stato. È più di un comportamento sbagliato è il venire meno di quel codice che dà forma etica al comportamento umano di fronte alla vita… Molto triste e sconcertante perché i due elementi base che strutturano la nostra esistenza sono il mare nei suoi abissi e la terra nelle sue altezze.
Cronache di Pastrufazio
Pastrufazio si trova a Milano. Vista con gli occhi del Gadda della Cognizione del dolore. L'unico sguardo possibile per la mia città, «una brutta e mal combinata città». Ma pur sempre l'unica, in questa scempia nazione, in cui a qualcuno può venire in testa di «tradurre il caos in sistemi».



