Al momento non c’è poetica fuori dalla memoria. Compromessa nel generazionale, obbligata a raccontare solo ciò che è prodotto delle circostanze accadute ai singoli, nulla può scuoterla dal dato soggettivo. Riprendere la strada dell’oggettività, fosse pure quella di una nuova oggettività, comporta solo l’allontanamento dall’unica cosa che è valsa lo sforzo di leggere e scrivere, vale a dire la ricerca della felicità, dell’ingegno e della virtù.
Cronache di Pastrufazio
Pastrufazio si trova a Milano. Vista con gli occhi del Gadda della Cognizione del dolore. L'unico sguardo possibile per la mia città, «una brutta e mal combinata città». Ma pur sempre l'unica, in questa scempia nazione, in cui a qualcuno può venire in testa di «tradurre il caos in sistemi».



